Enrico Elena

Enrico Elena

giovedì 29 luglio 2010

mattinata al bosque popular



eccoci qui....e un altro giorno è trascorso. é difficile raccontare tutto quello che succede: proviamo a fare una sintesi - di volta in volta cerchiamo di mettervi al corrente degli eventi più importanti. Oggi per esempio i fratelli Nelson, Miguel, Bryan e Germàn hanno forse compreso che nessuno al mondo li vuole dividere. Quel pericoloso "manana" (domani) che per loro poteva essere il baratro di una infinità di tempo (così come Monica e Giuseppe ci hanno ben spiegago - poichè i bimbi più piccoli non hanno ben chiara la cognizione del tempo- e in questo caso forse neanche i più grandi, ossessionati dall'idea di abbandono) è semplicemente divenuto domani -cioè fra 12 ore. Erano contenti, scorazzavano, hanno giocato a calcio, hanno sguazzato nella piscina (si veda foto con papà Henry mentre Nelson e Germàn si scaldano sotto il sole invernale della colombia).
Si sono scambiati i regalini che la sera prima a casa ogni coppia di fratelli aveva preparato per l'altra.
Nelson stamane si è alzato prima del solito per preparare due disegni per i suoi fratelli: lui si esprime spesso così (infatti abbiamo l'appartamento tapezzato dai suoi meravigliosi disegni accompagnati da messaggi commoventi). Ha preparato anche una busta indirizzata alla famiglia dei suoi fratelli nella quale dichiara di volere bene a Diego e Lucia - come dire io so che siete i genitori giusti per i miei fratelli (ha una sensibilità straordinaria) e a suo fratello Miguel ha scritto di comportarsi bene con la sua famiglia e scrive di volergli molto bene e poi gli augura buona fortuna.
Oggi siamo addirittura riusciti a conquistare la loro fiducia dividendoli a coppie per il rientro a casa.
I due fanciulli grandi Nelson e Miguel sono andati con i rispettivi papà in agenzia viaggi per prenotare la vacanza a Cartagena mentre i due piccoli Bryan e Germàn sono rientrati a casa con le rispettive mamme senza che nessuno di loro obiettasse nulla. Hanno serenamente seguito i 4 genitori senza fare una piega. Sanno che domani ci ritroviamo al parco per giocare e stare insieme mezza giornata.
Nel tardo pomeriggio mi sono resa conto che Nelson era stanco, e gli mancava il sorriso. Abbiamo provato a ritagliare da un gironalino per bimbi, dei pupazzi insieme e costruirne uno, poi ho sentito che la sua fronte scottava e lui mi ha detto che aveva tanto freddo e che voleva 3 coperte: era febbre a 38. Per fortuna dopo 15 ml di sciroppo consigliato dal dott. Ivan (padrone del ns appartamento) la febbre è scesa e subito a Nelson è tornato il sorriso e mi ha detto "mami me siento mucho mejor" ....dio che sollievo. Ivan ci ha rassicurati dicendoci che c'è un virus che gira in città e che nel giro di 3 giorni ci si riprende.
Domani mi sa che io e Nelson staremo a casa a fare un po'di riposo.

un fuerte abrazo a todos y ahora vamos a dormir........

Elena Enrico

2 commenti:

  1. Eccoci qua. E' tutto a posto, i bambini a volte stanno male, come i genitori del resto. Elena non ti devi preoccupare, oltre al virus le emozioni che state vivendo hanno una loro importanza, anche fisica.
    Forse una bella giornata di riposo a casa non è un CASO. Come in tutte le storie importanti non vi è nulla lasciato al caso, sarà una giornata piena di sguardi e di abbracci che faranno bene a tutti e due. Domani tutto saà passato e potrete partire per la vostra vacanza. Nel frattempo avanti così
    Vi abbracciamo tutti con affetto
    Riccardo, Michela e la band di rincalzo

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  2. Giornata intensa ieri anche per me ma rieccomi pronta all'aggiornamento notizie.
    Chissà che felicità per i ragazzi ritrovarsi dopo se pur meravigliose giornate trascorse con voi anche se mi sorprende un poco che tu Elena abbia utilizzato la parola 'INASPETTATO' quando due dei fratelli sono entrati, diciamo, in crisi al momento del congedo. A mio avviso questo era un momento della giornata da 'ASPETTARSI' invece!!! Questo a siginificare cosa significa amare e cosa significa 'legame di sangue' soprattutto alla luce di ciò che questi quattro bambini hanno dovuto vivere e condividere fino ad oggi. Non sono certo preparazioni di vario tipo o parole che possono cambiare lo 'stato dell'arte'. Loro quattro hanno un legame che dura da sempre diciamo mentre siete voi che vi state inserendo nella loro di vita!!!!!!! Dalle parole che scrivi mi pare che ti stia allarmando un pò troppo per una semplice febbre, può essere che si tratti di un virus come ti ha detto il medico può anche essere che le forti emozioni vissute si stiano manifestando anche a livello fisico, ti posso garantire che è una cosa che può capitare. Comunque quale che sia il motivo i bambini, quando stanno male, hanno bisogno si di medicine ma anche di tante, tante coccole dalla loro mammma perchè è l'unica figura che ricercano quando non si sentono bene e più la sentono sicura e tranquilla e prima guariscono. Provare per credere.
    Comunque sempre avanti, mi raccomando.
    Dai un abbraccio a Henry e digli che Bobo lo saluta. Un bacione a tutti e quattro e a prestissimo. Sabri & Co.

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