Enrico Elena

Enrico Elena

mercoledì 21 luglio 2010

partenza per Manizles


Carissimi tutti oggi 20 luglio è stata una giornata campale. Avete mai visto il film TERMINAL – credo che si intitoli così- con Tom Hanks come attore intrappolato dentro un aeroporto... ecco noi quattro – i fantastici quattro così come ci ha denominati Lucia – siamo stati intrappolati per 8 ore dentro l'aeroporto di Bogotà poiché il volo che doveva partire per Manizales – città dove incontreremo los ninos- non è partito, come vi diceva Henry, per mal tempo.

Un incubo...vi assicuro che dopo quasi 13 ore di volo di ieri Venezia-Parigi-Bogotà con partenza da casa alle ore 4,30 (sveglia ora 4 in Italia) con un jet leg da recuperare mai recuperato poiché stamane ci siamo alzati alle ore 4 (ore colombiana) per prendere un aereo mai partito....non so oggi eravamo dei barboni...In aeroporto abbiamo fatto colazione, pranzato, fatto compere, recuperato bagagli da un aereo all'altro, ci siamo stressati, brontolati addosso di tutto, divertiti, lavati i denti, preso caffè e arepas (che son ciambelle di mais) e io ho dormito serenamente, distesa come i senza tetto sulle sedie dell'aeroporto, non preoccupandomi di chi pensa cosa e perché.

Dopo proposta fatta dalle hostess abbiamo preso la decisione di prendere l'aereo delle 15 per Pereira per poi sciropparci 1 ora di autobus fino a Manizales. Beh devo dirvi che il tragitto con il pulmino è stata una esperienza affascinante.
Siamo saliti su un pulmino che in Italia verrebbe sequestrato dopo due minuti ...stile America Latina, disastrato, rumoroso, e con portiere che si aprivano in corsa non appena alcune folate di vento ci raggiungevano. Il driver, era un muchacho giovane, molto spigliato che poteva far concorrenza a un autista di Napoli. Faceva sorpassi azzardati, con pelo e contropelo a motocicli e bici. Vi lascio immaginare come affrontava i rallentatori di velocità. Saltavamo mezzo metro dai sedili distrutti dal tempo e dall'usura. Driver a parte, abbiamo visto paesaggi meravigliosi, vegetazione rigogliosa, fiumi incassati in canaloni stile canyon, piantagioni di caffè su cui curvi e stanchi lavoravano i contadini, cascate di acqua, casitas sud americane e tante catapecchie e povertà, gente sorridente, mercatini improvvisati , il sole che illuminava il verde lussureggiante, la pioggia....eh sì perchè qui è inverno e il tempo è incerto con temperature che vanno dai 15 ai 25 gradi (avete capito perchè qui non esiste riscaldamento e nemmeno aria condizionata????che meraviglia)!!!
Il mitico Diego ha pensato bene di fare alcune foto per immortalare per sempre questi luoghi e ha chiesto all'autista di potersi sedere davanti....non vi descrivo il momento tipico di noi italiani di mettere la cintura di sicurezza....ma quale cintura di sicurezza ….sì certo c'era la cintura – ma era lì come soprammobile poiché l'aggancio per bloccarla non esisteva. Diego ha cercato di capire cosa stesse succedendo intorno a lui ma nel momento stesso del ragionamento è volata la macchina fotografica causa sobbalzi dovuto al non perfetto manto stradale...
Ragazzi che avventura.. e poi finalmente siamo arrivati a Manizales e ad aspettarci c'erano Vilma e Ivan....coloro che ci aiuteranno qui nella nuestra vida colombiana. Sono gentilissimi e Ivan ci ha persino accompagnati a fare la spesa oltre che giretto turistico della città.
Ci stiamo allenando moltissimo con lo spagnolo y toso es muy bonito!
I mitici quattro, avventure a parte, non smettono mai di pensare all'incontro : io e Henry vediamo i bimbi domani mentre Diego e Lucia li vedranno venerdì. Che emozione e che frullati di pensieri animati e preoccupati.
Henry ora è nanna y està muy cansado (stanchissimo) ….ed è per questo motivo che ho deciso di condurre io il diario del blog. Si nota la chiacchera che si dilunga , vero???
Amici tutti, vi ringraziamo perché percepiamo la vs vicinanza e il vs affetto. Domani per noi sarà il grande giorno.
Vi racconteremo
Muchas gracias y saludos carinosos!
Elena y Enrico
P.S. abbiamo inserito il post in ritardo qui adesso sono le sei -7 all'incontro.

7 commenti:

  1. incredibile!!!5 minuti di vero spasso, un racconto godibilissimo,ah se decidi di cambiare lavoro cara Elena datti alla scrittura!!!!! Bene avevamo ragione quando vi dicevamo che l'adozione è una esperienza imprevedibile? doppo questa giornta da incubo tuto il resto cosa mai sarà? speriamo una passeggiata....
    besos a tutti e quattro

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  2. Cari Elena e Henry,
    il vostro racconto è emozionante per noi che leggiamo...non posso immaginare quanto forte batta il vostro cuore!
    Attendiamo il resoconto dettagliato deo vostro D-day!
    Lisa e Mirco

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  3. Ragazzi le arepas!!! Le avevo quasi dimenticate... Che buone!
    Coraggio, anche a noi il viaggio verso Fanny, Estefani e Alejandra rivelò come dire !?!? sorprese?!?! Ma pare che ce la facciamo, sempre. I genitori adottivi hanno o non hanno una marcia in più?
    In bocca al lupo per domani. Incrociamo le dita per voi. E vi leggeremo.
    Anna Grazia e Sandro

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  4. Siamo qui a contare i minuti per voi immaginando il vostro stato d'animo vi teniamo la mano e siamo li con voi mentre conoscete German e Nelson.... un abbraccio... a presto

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  5. Vi apprestate a vivere un giorno indimenticabile con molta molta discrezione vi staremo vicini....

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  6. ragazzi....diteci come è andata....appena potete...

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  7. Hola ragazzi!!!! Come state???? Siamo bramosi di sapere come è andato l'incontro con i vostri cuccioli. Vi pensiamo costantemente con immenso affetto. Sabri, Bobo, Frency e Nik

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