Enrico Elena

Enrico Elena

lunedì 9 agosto 2010

gioco










L'attività principale dei piccoli è il gioco. Con i genitori, con gli amici e con l'altro sesso. Il gioco come relazione con gli altri. E' bello ogni tanto assistere da spettatori alle loro attività ludiche. Emerge, la loro intraprendenza, sempre pronti alla competizione. Probabilmente questa lotta alla competizione è stata allenata fin dalla nascita.Emerge il loro coraggio, per loro non esistono acque profonde in cui non possano toccare, basta la vicinanza del genitore che gli dà sicurezza. Il piccolo Germàn dopo lo spavento vissuto e narrato da Elena si destreggia con maschera, tubo, pinne e ovviamente braccioli. Addirittura dopo le prime nuotate con papà attaccato alla sua mano rassicuratrice, alle isole del Rosario attratto dalla visione dell'acquario sotto gli occhi della sua maschera l'ha abbandonata. Il grande pur avendo un autonomia ridotta di bracciate, sottacqua è un pesce curioso, sempre alla ricerca di qualsisi cosa che sia
posata sul fondo del mare. Comunque è bello vederli con i loro coetanei, non solo perchè ci viene concesso qualche attimo di tranquilittà, ma sopratutto perchè nel gioco con i coetanei vengono a galla tratti dei loro caratteri.
Il rispetto delle regole del gioco, l'altruismo, la grinta del grande.
Nel piccolo invece è emerso l'interesse per il mondo femminile e la sua intraprendenza. Come evidenziano le foto.
Effettivamente la vacanza ci dà l'opportunità di vivere a contatto con altri gruppi familiari e condividere con loro spazi delimitati e sicuri, il massimo per dei bambini e dei genitori.
A presto, i bamibini vogliono andare a giocare. Visto che sono stati avvisati che la vacanza sta per finire e a Manizales torneranno anche i loro piccoli doveri non devono perdere tempo.
Ciao Enrico

5 commenti:

  1. QUESTO RACCONTO E' MEGLIO DI "MILLE E UNA NOTTE" DI " PINOCCHIO" E DITANTI ALTRI....COMPLIMENTI PER IL CONTENUTO E LE OSSERVAZIONI CARO ENRICO.....CIAO E GRAZIE

    RispondiElimina
  2. Ciao ragazzi, è fantastico leggere le parole di Enrico, ci fanno gustare le emozioni, le riflessioni, le gioie di queste vostre giornate e poi l'espressione di German con la sua amichetta ....
    Avanti così .
    Qui in Banca tutti chiedono continuamente di voi e vi salutano.
    Un forte abbraccio da Riccardo, Michela + quattro

    RispondiElimina
  3. eh si... il vostro piccolo German, mi ricorda qualcuno di mia conoscenza.....che con le donne ha fatto e, oggi più che mai, continua a fare... strage....ahime....
    Monica

    RispondiElimina
  4. Dalle tue parole caro Henry traspare la felicità con la F maiuscola ma anche una attenzione a cogliere dei particolari importanti e quel che è ancora più meraviglioso la grande capacità che hai nel tradurre in parole tali 'momenti' così tuoi, così vostri. Questa è l'ennesima dimostrazione dciò che riesce a fare quella parolA magica che si chiama AMORE. Vi pensiamo sempre tanto. Un bacio a tutti voi. S.B.F.N.

    RispondiElimina
  5. Carissimi Amici,
    è emozionante leggere ogni giorno le vostre esperienze, mi sembra di essere lì a condividerle con voi che siete sempre così attenti e premurosi.Vi auguro con tutto il cuore che i vostri piccoli riempiano sempre i vostri cuori di gioia e di amore come meritate. Vi abbraccio con affetto e vi penso tantissimo. Ale

    RispondiElimina