Enrico Elena

Enrico Elena

giovedì 12 agosto 2010

LA COMIDA




Carissimi tutti,
vi voglio ringraziare per l'affetto che ci donate con le vs risposte e video chiamate. Vi sentiamo vicini.
E ora passiamo all'argomento di cui mi piacerebbe parlare oggi prima di prendere l'aereo per tornare a Manizales...sigh!!! eh sì la vacanza al mare sta per finire.
Dunque il CIBO: voglio subito mettere in chiaro che su questa faccenda io (per scelta meditata) non metto bocca. Enrico in materia è molto più bravo e preparato di me.
Io con il cibo ho sempre avuto un rapporto pessimo e non intendo trasmettere nulla di questo mio rapporto ai bimbi quindi lascio decidere tutto a papà e mi fido delle sue scelte.
Ho problemi allo stomaco che non mi permettono di mangiare quello che piace agli occhi e alla gola e quindi mi sono abituata ad accontentarmi per non stare male.
Quando sono tentata dalle porcherie super Henry mi blocca perchè conosce il resto....e quindi mangio per sopravvivere, non vivo la comida come una gioia se non quella di stare tutti insieme a raccontarci tante cose. E sono così presa da quello che mi raccontano i miei cuccioli che spesso mi ritrovo a dimenticare sul piatto parte della comida con Henry che mi rincorre per farmi ingoiare l'ultimo boccone. Di solito, in tutte le famiglie si rincorrono i bimbi. Qui no.
I bimbi amano il pollo in modo smisurato: lo mangiano come dei selvaggi, ingoiano pelle, carne, ossicini...insomma lasciano l'osso di coscia di pollo lindo e splendende tanto da poterlo esporre al museo.
Tutte le volte mi sforzo di nascondere le mie sensazioni di "orrore" e guardo Henry che mi ordina con gli occhi di non prestare attenzione e di lasciar correre. Per il momento va bene così! Madre de Dios, penso, ma è fame atavica, o semplicemente abitudine a ingoiare tutto quello che arriva sotto mano perchè poi non si sa!!!
Il piccolo Germàn si autoregola, quando non ha più fame tende ora a dire basta e lasciare sul piatto (pollo a parte- il pollo lo ingoiano all'inverosimile anche se lo stomaco è sazio). German è un sottopeso per la sua età.
Il grande Nelson, tende a mettere su chili ( e infatti le sue carte mediche dicono che è in sovrappeso- beh insomma ho pensato, il sovrappeso colombiano forse non tiene in considerazione che in altre parti del mondo forse Nelson sarebbe considerato normale) e ha una bella "barriga" (pancia) e lui spolvera via tutto e vorrebbe mangiare sempre. Papà lo sta mettendo un po' in riga e lui adora tutto quello che dice papà.
Quando rientreremo in Italia faremo tutti i controlli del caso e ci faremo consigliare dagli esperti.
Ora dobbiamo proprio andare.
Alla prossima.
con affetto Elena

6 commenti:

  1. ohhhh cara Elena, tu ed io con il cibo abbiamo entrambe un rapporto problematico....ma alla fine la vita è fatta soprattutto di altro ... è risaputa e assodata la valenza psicologica della relazione con il cibo...ma vedrai l'amore dei figli e del marito....insomma della tua famiglia, potrà aiutare molto...besos
    un saluto speciale a papà Henry che sta motrando doti e capacità veramente incredibili, sembra natpo per fare il marito e il padre....
    besos a todos e buon rientro a Manizales...
    Monica

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  2. ciao ragazzi,anche Riccardo lascia le ossa del pollo nelle condizioni che hai descritto tu,Elena, sinceramente anche a me fanno quasi senso....dunque ti capisco...ma cmq consolati con il fatto che almeno a tavola e per nutrire i tuoi bambini di fatiche non ne dovi fare!!!buon ritorno a Manizales ...qui il tempo corre...un abbraccio a tutti voi!!Claudia e Riccardo

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  3. Cara Elena pensa che quando siamo tornati con Jessica e Camillo, per un anno intero, si tenevano il piatto stretto con una mano e usavano l'altra per mangiare tipo aspirapolvere. Continuano a mangiare in modo incredibile ma hanno superato le paure di quell'anno e noi non abbiamo mai avuto problemi a farli mangiare. Vedi che c'è sempre un aspetto positivo. Per pesi ci penserà super Enrico a fare le tabelle di marcia.
    Un fraterno abbraccio a tutti.
    Riccardo, Michela e la banda

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  4. Ciao Elena i vostri bambini e i vostri racconti sono bellissimi ! Anche Luca sale sul nastro trasportatore all'aeroporto, viva i bambini vivaci di tutto il mondo ! Non vedo l'ora di conoscerli, un bacio a tutti voi e a presto.
    Francesca

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  5. Hola, penso ancora a come Jorge mangiava gli spaghetti a Bogotà: praticamente li risucchiava in bocca come una idrovora, ed entrambi metteveno in bocca una forchettata di cibo in bocca e un sorso d'acqua (questo ad ogni boccone). Ora invece Jorge quando mangia la pasta se non si è cucinati gli spaghetti piange.
    Buon rientro a Manizales e mucho besitos a todos.
    Vincenzo, Roberta, Deimy y Jorge.

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  6. Ciao, ragazzi, dopo un po' di tempo riusciamo a vedervi... Noi siamo sempre al mare, sul nostro Adriatico. Io comincio a sognarmi della scuola e non è bello! Siamo felici di vedere che tutto procede bene e che le vostre riflessioni e i vostri contrattempi sono da manuale del genitore qualsiasi! Constatiamo anche che Elena è sempre Elena ed Enrico anche: la coppia, quindi, è in buon equilibrio tra nevrosi da perfezionista e saggezza lidense. Perfetto: può funzionare! Oggi è ferragosto e a noi non restano che i cani, perché i figli sono (per fortuna!) spariti in festeggiamenti vari. A presto Ale e Toni

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